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Riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente
lettera: Motivi
di preoccupazione emergono però anche sul versante universitario: due
recenti nomine suscitano non poche perplessità. Il
prof. Leonardo Casini, intimo collaboratore di Marinelli, suo
prorettore alla ricerca scientifica e trasferimento tecnologico, è
stato nominato rappresentante dell'Ateneo per il Cineca, carica che si
giustifica solo per la continuità con la precedente gestione, ed
è certo che nei tre mandati rettorali di Marinelli non si è
saputo costruire un’interfaccia accettabile con il Cineca. La
dott. Vanna Vannucci, appartenente al personale tecnico amministrativo
dell'Ateneo fiorentino e da pochi giorni collocata in pensione dopo
aver prestato servizio nell’Ufficio supporto al Nucleo di
valutazione, è stata
nominata membro esterno dello stesso Nucleo. Un passaggio tecnicamente
ineccepibile, ma certo sconcertante, perché un tecnico-amministrativo
si trova a valutare, oltre ai colleghi che fino a poco tempo fa
lavoravano accanto al ‘valutatore’, anche i docenti. Aggiungo che
la dott. Vannucci è cugina della prof. Franca Pecchioli Daddi, ex
preside di Lettere, la cui aspirazione ad entrare nel Nucleo di
valutazione era ben nota. Forse nel codice etico dell'Ateneo
fiorentino si dovrebbe stabilire non solo che non vengano chiamate nei
Dipartimenti persone legate da parentela, ma anche che tutte le
cariche esterne, preposte per di più al delicato problema della
valutazione, non abbiamo nessuna relazione parentale con membri
dell'Ateneo. Suo
sempre affezionatissimo Firenze,
25 gennaio 2011 |