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Cattedre convenzionate: è
scandalo Su questo
problema è apparso un articolo sul “Corriere della sera” del 14
ottobre 2009 a firma di Chiara Dino e Alessio Gaggioli, che qui riportiamo: Cattedre
con lo sponsor.Scoppia il caso in Ateneo. Privati
insolventi, piazza San Marco costretta a pagare. Intanto ecco di seguito la lista delle cattedre convenzionate, faccenda
della quale in Ateneo in questi giorni si fa un gran parlare. La
maggior parte sono a Medicina dove grazie al meccanismo sono stati
assunti: 10 ordinari, 20 associati, 14 ricercatori; la seconda facoltà
più sponsorizzata è Agraria, con 4 assunzioni con convenzioni
esterne per altrettanti associati e 1 per un ricercatore; a seguire
c’è Ingegneria dove le risorse di privati o enti pubblici sono
servite per bandire 1 concorso da associato e 3 di ricercatori;
seguono, ex aequo, Lettere e Architettura con 3 ricercatori ciascuno;
Scienze con 1 associato e 1 ricercatore; Economia, con 2 ordinari,
Scienze politiche con 1 ricercatore e Farmacia con 1 associato. La
somma per coprire gli stipendi di queste 65 unità dovrebbe aggirarsi
intorno ai 3 milioni 115 mila euro. Una cifra che è già di per sé
considerevole e che diventa preoccupante se i finanziatori cominciano
a farsi indietro. E che comunque sin dal 2009, cioè dall’anno
accademico in corso, grava in parte sulle casse dell’Ateneo. Il
perché è presto detto. Il meccanismo delle convenzioni dovrebbe
funzionare in questo modo: una ditta x si impegna a finanziare una
cattedra y per un certo periodo di anni e cioè fino a quando nella
stessa facoltà qualcuno non va in pensione liberando delle risorse
per il personale. Peccato però che la nuova finanziaria di Tremonti
abbia dimezzato gli effetti di questo principio, visto che lo Stato si
trattiene il 50 per cento delle somme risparmiate in virtù dei
pensionamenti. In poche parole anche senza insolvenza degli sponsor già
da quest’anno e per i prossimi l0 l’Ateneo dovrebbe via via farsi
carico di una spesa sempre crescente per coprire questi stipendi.
Vediamo in che misura. Già nel bilancio 2009 la cifra prevista è
pari a 1.187.977 euro, nel 2010 è di 1.680.127, nel 2011 si sale a
1.917.077, nel 2012 a 2.303.577, nel 2014 e fino al 2018 pari a
3.071.277. |