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Lo
strano caso del dottorato SUM in "Scienza della politica" Scade
il 18 settembre 2009 il termine per presentare domanda al dottorato
del SUM in "Scienza della politica" (2009-2012), un
dottorato di nuova istituzione, congiunto con l'Università degli
Studi di Firenze e l'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna.
Vale la pena di sottolineare 3 punti: A)
L'ISU aveva già un dottorato in "Scienza della
politica", con coordinatore il prof. Leonardo Morlino, ex
prorettore ai dottorati dell'Università di Firenze nel 2005-2006,
prima di trasferirsi con il 1° novembre 2006 al SUM. Dunque come
mai questo dottorato "Scienza della politica" si dice di
nuova istituzione? Che cosa lo differenzia dal primo? Confrontando
si è passati da 6 curricula a 5 curricula: i curricula sono
identici, ma cambia solo l'intestazione, come si può facilmente
constatare:
Dottorato ISU
Dottorato
SUM 1)
Scienza politica - Politica comparata
1)
Ricercatore in politica comparata 2)
Opinione pubblica e comunicazione politica
2)
Ricercatore in relazioni internazionali 3)
Scienza dell'amministrazione
3)
Analista-valutatore delle politiche pubbliche 4)
Analisi-valutazione delle politiche pubbliche
4)
Ricercatore in studi europei 5) Istituzioni e politiche dell'Unione 5) Ricercatore in opinione pubblica Europea
e
comunicazione politica 6)
Relazioni internazionali Va
comunque sottolineato che è assente il curriculum in “Scienza
dell’amministrazione”, e si può forse ipotizzare che i docenti di
diritto amministrativo dell’Ateneo fiorentino si siano opposti,
cercando di riportare almeno quel settore all’interno dell’ateneo. B)
L’istituzione di questo dottorato congiunto non ha riscontro nelle
delibere del Senato Accademico fiorentino. A meno che non si debba far
riferimento al punto 8 dell’o.d.g. del Senato Accademico del 13
maggio 2009, che recita: «ISTITUZIONE
DEL DOTTORATO DI RICERCA (CICLO XXV) IN “DIRITTO PRIVATO EUROPEO”
CON RILASCIO DI TITOLO CONGIUNTO E CON SEDE AMMINISTRATIVA PRESSO
L’ISTITUTO ITALIANO DI SCIENZE UMANE». Ci si deve chiedere: che cosa è successo? Il dottorato ha cambiato nome?
Il Senato ha approvato ha approvato un dottorato a cui è stato
cambiato il nome, oppure non ha approvato per nulla il dottorato in
“Scienza della politica”? In entrambe le ipotesi si ha la
sensazione che qualcosa non funzioni. C)
L’art. 4 del bando del dottorato congiunto in Scienza della
politica recita: “Accedono alle prove i candidati che abbiano ottenuto un giudizio favorevole di ammissione emesso dalla Commissione giudicatrice sulla base del curriculum, dei titoli scientifici e del progetto di ricerca presentato. Tale giudizio non determina punteggio utile ai fini del superamento delle prove e non fa media con le prove stesse”. Si tratta dunque di
una preselezione operata dalla Commissione giudicatrice sulla base del
curriculum, dei titoli scientifici e del progetto di ricerca. Senza
voler entrare nel merito di questa procedura (che comunque io
personalmente non condivido), si tratta però sicuramente di una
prassi che l’Ateneo fiorentino non ha mai adottato, e da questo
punto di vista sembra imporsi l’ovvia riflessione che ancora una
volta - se mai servisse una riprova - l’Università di Firenze si
tira indietro lasciando mano libera al SUM. Firenze, 7 settembre 2009 Prof. Concetta Bianca |